Bandiera Verde per le spiagge salentine: scopri quali sono
Una vacanza nel Salento è adatta a tutti: gruppi, single, coppie e famiglie con bambini.
Queste ultime potrebbero avere qualche difficoltà nella scelta della località più adatta, vista l'alternanza di coste rocciose con spiagge sabbiose.
Ma le esigenze delle famiglie con bimbi possono essere risolte dall'istituzione delle Bandiere Verdi, simbolo che designa quelle spiagge che sono considerate le più adatte per una loro vacanza.
Questo riconoscimento viene attribuito da un campione di pediatri italiani che, per il 2015, ha scelto 100 località italiane, di cui 3 si trovano nel Salento.
Si tratta di Otranto, Marina di Pescoluse e Gallipoli. Due si trovano sul versante Jonico mentre Otranto s'affaccia sull'Adriatico.
Tutte e tre presentano caratteristiche che ne fanno luoghi ideali per una vacanza marina sicura e divertente per le famiglie che portano in vacanza la propria prole.
Acque cristalline, una riva digradante lentamente, con presenza di bagnini per la sicurezza e sabbia pulita.
Lunghe spiagge, sia attrezzate che libere, che spesso hanno alle spalle fresche e profumate pinete dove consumare ombreggiati pranzi al sacco.
E, nel centro dei paesi, locali, pizzerie, negozi, aree gioco per il divertimento di tutti, oltre a luoghi da visitare interessanti anche per i figli come castelli e passeggiate lungomare.
E poi tante altre cose da vedere e da fare nel Salento. O
Oltre ai centri storici delle località Bandiera Verde, basta allontanarsi di poco da questi per trovare paesi che offrono moltissimi motivi di interesse, con il vantaggio di essere separati l'uno dall'altro da pochissimi chilometri di strada, o le numerose aree naturalistiche salentine.
Le 5 spiagge del Salento più belle adatte alle famiglie
Il Salento, con le sue spiagge da sogno, un mare che non ha nulla da invidiare a quello caraibico, storia e arte a portata di mano e tante occasioni di divertimento è una delle mete più gettonate dell'estate italiana.
Un Salento da film: Ferzan Özpetek
Sarà il sole splendente, la luce abbagliante, il bianco del barocco o l’azzurro cristallino a far innamorare registi ed attori i quali trascorrono nel Salento diversi mesi di registrazione. Winspeare, Veronesi, Özpetek non sono i soli ad aver scelto il Salento come scenografia dei loro film.
Il regista turco Ferzan Özpetek non ha mai nascosto il suo amore per Lecce. Prima con “Mine vaganti” e poi con “Allacciate le cinture” il Salento è stato fatto conoscere al grande schermo europeo. La gigantografia della locandina del film si trovava anche nelle principali fermate della metropolitana di Parigi.
In “Mine vaganti” la città di Lecce viene ripresa nel suo interno, nelle corti barocche dei palazzi signorili che fanno del centro storico il fiore all’occhiello della città. Giardini interni, ampie fontane, saloni lussuosi, ricche decorazioni sono alcune caratteristiche che emergono durante la pellicola. Quello dei giardini interni è un patrimonio che la regione fa conoscere ai turisti grazie all’iniziativa annuale “I Giardini Aperti” nel mese di maggio.
Dopo il successo di “Mine Vaganti” Ferzan Özpetek sceglie sempre il Salento per “Allacciate le cinture”. “È la mia città preferita con Istanbul e Roma”, è la dichiarazione di Özpetek, dal 2010 cittadino onorario leccese. “Amo le persone che la abitano, mi sento a casa, ho coltivato nel tempo rapporti e amicizie molto profondi, ho deciso di ambientare questo film in quel contesto per me così speciale perché volevo stare bene durante le riprese, nell’atmosfera più congeniale”.
I luoghi di “Allacciate le cinture”
Torre Guaceto: luogo di incontro tra Elena e Antonio, Giorgio e Silvia.
Piazzetta Carducci (Lecce): dove lavorano Elena, Fabio e Silvia
Viale dell’Univeristà (Lecce): una ex stazione di benzina dove Fabio ed Elena aprono il loro locale
Il Salento è una terra che offre tanto ai suoi visitatori: arte, cultura, tradizioni, enogastronomia, mare e natura. Non vi resta che scegliere il periodo adatto e trascorrere le vostre vacanze nel sud Italia. Volete qualche consiglio su dove soggiornare? Ecco a voi!
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Le ville di Santa Maria di Leuca
Non appena si arriva sul lungomare di Santa Maria di Leuca, all’estremità meridionale del Salento, si notano le numerose ville ottocentesche dai vari colori e stili. Località di villeggiatura, Santa Maria di Leuca ha risentito l'influenza delle popolazioni che viaggiavano nei mari del Mediterraneo.
Costruite per la maggior parte nella seconda metà dell’Ottocento, queste lussuose ville hanno caratteristiche comuni, seppur con stili artistici differenti. In tutte le abitazioni vi è un giardino posteriore riservato all’orto familiare, un parco nell’area anteriore, un pozzo indispensabile per il mantenimento delle aree verdi, una cappella privata, una rimessa ed una stalla. Sulla costa, in corrispondenza di ogni villa, vi sono le “bagnarole”, piccoli ambienti i quali le richiamano per i colori utilizzati. L’antica funzione era quella di consentire alle dame di fare il bagno in mare senza essere viste.
Queste ville ottocentesche furono costruite dalle famiglie leccesi le quali desideravano fortemente avere l'abitazione più lussuosa e particolare. Diversi sono gli stili infatti: dal francese allo ionico, dal piemontese al gotico, dal risorgimentale al secentista. Gli architetti che si sono occupati della costruzione delle circa quaranta ville sono Carlo Luigi Arditi, Achille Rossi, Ruggieri Giuseppe.
Ecco alcuni esempi:
Villa La Meridiana: stile art déco
Villa Mellacqua: stile orientale
Solitamente, durante il mese di settembre, la Pro Loco di Santa Maria di Leuca organizza “Le ville in festa”, due giorni durante il quale è possibile visitare interamente queste abitazioni, anche il loro interno. Il mese di settembre è un periodo ideale per visitare il Salento, ecco dove trovarci.
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Vacanza ideale per la tua famiglia a Residence Torre Mozza
Spesso, a causa dell’abitudine, non ci rendiamo conto delle bellezze che quotidianamente possono vedere i nostri occhi. Quello che rende unico il litorale ionico è il tramonto. Non un tramonto qualsiasi, uno di quelli che lasciano senza fiato, un tramonto nel mare. Dopo un’intera giornata al caldo ed al sole, quando la stanchezza si fa sentire, è meraviglioso godersi lo spettacolo che la natura offre.
Torre Mozza si trova in una posizione geografica favorevole, in quanto si trova a qualche chilometro da Racale, città dove si è sviluppato il progetto Viavai, iniziativa dedicata alla street art mondiale. Proseguendo verso sud si incontrano le meravigliose spiagge delle “Maldive del Salento” fino ad arrivare a “de finibus Terrae”, ovvero Santa Maria di Leuca. Località che ha visto l’influenza delle dominazioni barbariche, lo testimoniano le numerose ville arabesque che si osservano lungo il lungomare.
Il Residence per la famiglia BAIA D’ORO offre un alloggio ideale per tutta la famiglia, con animazione per bambini ed una spiaggia attrezzata a 250 metri, avrete l’occasione di trascorrere una vacanza nel Salento all’insegna del relax e del divertimento.
Nel Salento arrivano artisti da tutto il mondo grazie a VIAVAI a Racale
I giovani sono la vera forza dell’Italia ed il Salento attende che i suoi talenti tornino da esperienze lontane dalla terra natìa per permettere loro di realizzare progetti maturati altrove. Un esempio è VIAVAI, progetto ideato da giovani ritornati a casa dopo gli anni di studio a Milano, loro sono Matteo Bandiello, ideatore ed organizzatore del progetto, Niccolò Fortunato e Biagio Villa. A supporto del progetto vi è anche ZI, studio di giovani creativi con sede a Milano. Il nome VIAVAI indica l’inizio di un percorso,VIAà VAI.
L’idea nasce dalla forte volontà di dare un’impronta artistica ad un territorio sempre più conosciuto come meta per le vacanze estive. Durante la candidatura della città di Lecce a Capitale della Cultura 2019, titolo vinto poi da Matera, si è cercato di far conoscere il territorio in modo non convenzionale. Il paese di Racale, nella provincia di Lecce, ha accolto i murales di giovani creativi da tutto il mondo, divenendo così una galleria d’arte itinerante, un museo a cielo aperto. I murales si trovano in spazi cittadini inutilizzati, ma ri-valorizzati e recuperati grazie a VIAVAI.
All’inizio le difficoltà non sono mancate, in quanto poco fu il tempo da dedicare al progetto a causa dei numerosi impegni dei giovani salentini. Ma alla fine degli studi l’entusiamo e l’energia per il progetto gli portò alla realizzazione del loro progetto.
I primi a dar vita alle proprie opere sono stati Tella, artista cagliaritano, ed Eversiempre, street artist argentino. Il primo predilige la natura, mentre il secondo ha puntato ad una “reinterpretazione del concetto di Repubblica”.
Tellas

foto http://www.viavaiproject.com/tellas

http://www.viavaiproject.com/eversiempre
Il murales più provocatorio è quello di Ozmo, street artist noto nel mondo dei graffiti a livello internazionale. Lui ha voluto dare un’interpretazione contemporanea ad una figura tradizionale, che i Racalini conoscono molto bene. Un’opera diretta e che permette sia ai giovani alla moda, sia agli anziani del paese, di comprendere il messaggio dell’artista.
L’opera ha destato dello scalpore in quanto si trova in una posizione strategica, luogo dal quale passano le processioni religiose.
Un progetto innovativo in una terra legata alle tradizioni ed al territorio, ma che vuole cercare di uscire dai canoni e farsi conoscere per i progetti realizzati dai giovani creativi ed innovatori del territorio. Le città del Salento si popolano di eventi e di progetti che mirano allo sviluppo della propria terra, ma con un occhio alla contemporaneità. Nonostante Lecce non abbia vinto il titolo di capitale della Cultura 2019, si è fatta conoscere per la sua voglia di fare e di collaborazione.

foto http://www.viavaiproject.com/ozmo
Salento: una destinazione anche per i bambini
Noi abbiamo le nostre abitudini, ed una di quelle a cui non riusciamo a rinunciare sono le vacanze estive al mare, meglio se nel Salento. Negli ultimi anni la Puglia è risultata essere la meta preferita di numerose famiglie italiane. Non importa l’età dei bambini, il Salento rappresenta una destinazione ideale per chi vuol trascorrere alcuni giorni al mare in pieno relax, anche se con i pargoli al seguito. Questa scelta è dettata dalla necessità di trovare un mare pulito ed una spiaggia non eccessivamente affollata per lasciar giocare in pace i propri figli.

Basta fare attenzione a qualche accortezza per godersi il relax che offre il Salento.
Ecco i nostri tre consigli:
1 – Scegliete la spiaggia giusta.
Non sarete gli unici a voler bagnarvi nelle acque cristalline ed a voler staccare dallo stress della città, perciò cercate di evitare gli stabilimenti balneari che animano i pomeriggi a ritmo di musica e cocktails. Le spiagge che possono fare al vostro caso sono le spiagge di Torre Mozza e Lido Marini, abbastanza lontane dalla movida estiva ma ideali per chi vuole trascorrere una vacanza rilassante nel Salento.
2 – Mantenete i vostri orari abitudinali.
I bambini, soprattutto gli under 5, hanno bisogno di avere degli orari fissi anche in vacanza. Il rischio di stancarsi è altissimo e le conseguenze potranno influire negative sul vostro soggiorno che avrete tutta la voglia di tornare in città con una tintarella da invidia. Sarà allora importante seguire l’ultimo consiglio che vi diamo.
3 – Scegliete una struttura adatta ai bambini.
Questa è una scelta decisiva per la buona riuscita del soggiorno. Il Salento offre una vasta scelta di alloggi: B&B, hotel, appartamenti, residence e villaggi turistici. Il nostro consiglio è quello di riuscire a trovare la tranquillità anche nel luogo in cui soggiornerete, quindi non in prossimità di locali notturni né di strade molto trafficate, e magari con un parco giochi nelle vicinanze o della animazione per le calde serate estive.
Il residence Baia d’Oro è la vostra alternativa ai soliti appartamenti estivi, ha un’area giochi destinata ai bambini, una spiaggia attrezzata a 250 metri, mini club e junior club. Se ci state pensando e vorreste maggiori informazioni cliccate qui.

















