Residence Torre Mozza: vacanza verde
Scegliere di trascorrere la propria villeggiatura in un residence Torre Mozza può rivelarsi un’esperienza sorprendente e davvero interessante sotto molto punti di vista, anche e soprattutto per chi ama il contatto e l’immersione nelle bellezze naturali e paesaggistiche. Circondata dal Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” Torre Mozza aggiunge alle seduzioni proprie delle città costiere la possibilità di esplorare una delle zone più interessanti per valore naturalistico, storico e paesaggistico della Penisola Salentina. Il Parco si estende per circa 1600 ettari ed è caratterizzato da una elevata varietà di ambienti naturali capaci di garantire un’esperienza di immersione nelle bellezze della natura unica e irripetibile.
A partire dalla campagna intorno a Residence Torre Mozza è possibile scegliere i due percorsi escursionistici che attraversano le tre aree del parco, e subito la vista viene sollecitata dalle inesauribili variazioni coloristiche delle specie vegetali, l’olfatto catturato dai sentori del rosmarino e del timo selvatico, l’orecchio sorpreso dai versi di una fauna inattesa. Procedendo dal mare verso l'interno si passano in rassegna una serie di paesaggi e ambienti naturali, osservando, nell’ordine, la vegetazione dei litorali sabbiosi e rocciosi, quella tipica degli ambienti retrodunali umidi, quella palustre, la macchia mediterranea.
Il litorale, caratterizzato da sabbia fine e bianca, è modellato da dune plasmate dal vento dove è stata di recente segnalata una specie nuova per la flora italiana, il fiordaliso di Creta molto rara e finora rinvenuta lungo le coste sabbiose dell'Africa nord - orientale e dell'Asia Minore, con un'unica presenza europea nell'isola di Creta. A ridosso del bianco delle dune si spinge il verde brillante di ampie formazioni di pineta, che offrono la loro generosa ombra contro l’inclemente sole meridiano.
Da notare, che in questo tratto di costa si incontra una delle più antiche pinete costiere del Salento, la Pineta Rottacapozza, un bosco di pino d'Aleppo impiantato nei primi anni del 1700 da alcuni frati di Gallipoli, che oggi ha raggiunto un elevato grado di spontaneità e un'elevata naturalità. Procedendo verso l’interno la tavolozza cromatica si arricchisce della sfumature offerte dalle numerose orchidee che fioriscono tra questi prati.
Il parco si caratterizza per la presenza di diversi bacini salati. Risultato di un progetto di bonifica attuato a partire dagli anni '30 per allontanare la zanzara portatrice di malaria, i bacini Suddenna, Bianca, Ulmo, Rottacapozza Nord e Sud e Spunderati Nord e Sud traggono il proprio nome dall'antica geografia delle paludi ugentine e rappresentano oggi la più importante ed estesa zona umida del versante jonico del Salento. I bacini, tutti collegati tra loro, hanno lo sbocco al mare in corrispondenza delle marine di Torre San Giovanni, di Torre Mozza Ugento e di Punta Macolone, a Lido Marini. Le acque salmastre dei bacini ospitano una vegetazione tipicamente lagunare costituita da carici e giunchi, ma anche da specie molto rare come, per esempio, la campanella palustre.
Particolarmente interessante l’avifauna presente. L'area rappresenta, infatti, un'eccezionale area di sosta per gli uccelli durante le migrazioni. Durante i vari periodi dell'anno e nei differenti habitat che compongono l'ecomosaico dei bacini di Ugento è possibile osservare numerose specie, quali il ad esempio il cormorano, il raro marangone dal ciuffo, l’ airone rosso e l’airone bianco maggiore, l'usignolo di fiume, il raro mignattaio, il cigno reale, il falco di palude, il rarissimo, in quest'area, pellicano e l'altrettanto rara avocetta, e inoltre varie specie di trampolieri, di anatidi. L’area dei bacini è delimitata dalle serre di Ugento in prossimità delle quali si apre uno dei paesaggi più insoliti per la penisola salentina rappresentato da cinque canaloni carsici tra loro paralleli e perpendicolari alla linea costiera scavati dall’azione delle acque piovane, che conservano una vegetazione di lecci di considerevole dimensioni relitto delle antiche foreste di lecci che popolavano la zona.
Dalle dune ai bacini salmastri passando per le pinete e le gravinelle, il paesaggio del parco del Litorale di Ugento offre ai villeggianti del residence Torre Mozza un impareggiabile opportunità di apprezzare da vicino un ambiente naturale che rappresenta un unicum per ricchezza e varietà di specie e paesaggi, un prezioso scrigno da preservare e vivere.
Vacanze di Natale nel Salento
Anche nel periodo natalizio il Salento si presenta come una terra piena di eventi e occasioni di scoperta che non mancherà di sorprendere e conquistare il visitatore. Dai presepi viventi alle sagre ai mercatini e alle fiere la penisola salentina è percorsa da tante iniziative e appuntamenti tradizionali occasione imperdibile per immergersi nelle atmosfere natalizie godendo delle bellezze e delle tradizione uniche di questa terra. Una delle ricorrenze più caratteristiche del natale salentino è sicuramente l’allestimento dei presepi viventi frutto della creatività e dell’impegno delle singole comunità. Ogni presepe vivente è unico e fornisce una suggestione irripetibile fra campagne palazzi e centri storici con originali rivisitazioni della sacra rappresentazione in chiave di civiltà contadina.
Una menzione articolare merita il presepe vivente di Tricase realizzato sullo scenario di singolare bellezza della collina di Monte Orco. Ben 35.000 lampadine luccicanti fanno da preludio alla rappresentazione vivente del racconto della nascita di Gesù. I personaggi ritratti nelle narrazioni evangeliche sono interpretati e messi in scena dalla gente del posto nelle rappresentazioni dei più antichi mestieri salentini. Ma il presepe vivente di Tricase non è solo rievocazione folklorista del territorio, bensì riproduzione scrupolosa di ambientazioni storiche romane, con la reggia di Erode, la casa dei romani, ma anche la sinagoga con i soldati in costume. Infine, si può ulteriormente comprendere la bellezza di Monte Orco, la sua grandiosità con la vista di un panorama mozzafiato che essa regala ai visitatori, poco prima di entrare nell'umile Grotta della Natività. È lì, davanti all'ingresso, la fiammella della Luce della Pace, giunta come ogni anno da Betlemme.
Una visita merita anche il presepe monumentale allestito, come ormai di consuetudine, nel magnifico scenario dell’anfiteatro romano di Lecce in piazza Sant’Oronzo. Anche qui la rappresentazione della nascita di Gesù viene declinata in chiave salentina con piccole casupole realizzate con la tecnica del muretto a secco, muretti, piante, ulivi. I personaggi del presepe sono a grandezza naturale, anche se si possono ammirare solo dall’alto, e sono realizzati in cartapesta.
Imperdibili, poi, nel Natale salentino i caratteristici mercatini e le innumerevoli sagre e le fiere tradizionali. Tra quest’ultime d’obbligo la Fiera di Santa Lucia o dei pupi a Lecce negli spazi dell’ex convento dei Teatini. Nei numerosi stand gli espositori propongono elementi del Presepe che variano dalle casette ai personaggi, alla rappresentazione dei mestieri tradizionali e di quelli più recenti. Di grande interesse l’esposizione di bellissimi Presepi curati nei minimi dettagli attraverso le tecniche più disparate, senza dimenticare le lavorazioni più tipiche del territorio dalla creta lavorata a mano, alle vere e proprie opere d’arte di cartapesta.
Per le sagre, da segnalare quella della Pittula a Specchia un’occasione ghiotta per degustare la saporita pasta lievitata e fritta in tutte le sue varianti e visitare uno dei borghi più belli e incantevoli della provincia.
Altro evento imperdibile è la tradizionale Festa del Fuoco, anche nota come “Festa te lu focu” che si tiene a Zollino fin dalla fine degli Anni Settanta. Voluta per recuperare la tradizione delle focare di Sant’Antonio, oggi si svolge nei giorni finali di dicembre e nel tempo si è impreziosita di riti, giochi, tradizioni, concerti, tutti rigorosamente attorno a un grande falò. La festa vuole recuperare le radici passate facendo risaltare la loro importanza anche nell’affrontare il futuro, verso una riscoperta delle cose concrete che uniscono persone e popoli.
Tra i mercatini di Natale, molto interessanti sono in particolare quelli realizzati ad Otranto e a Gallipoli. Ad Otranto, ammirerete un altro mercatino dell’artigianato locale mostrato all’interno del centro storico, tra tutti i monumenti più importanti come la Cattedrale, la Chiesa di San Pietro, il grande Castello Aragonese e la Porta Alfonsina. A Gallipoli, nel lungo viale di Corso Roma, potrete passeggiare tra tanti stand appositamente realizzati per il periodo natalizio dove fare acquisti tradizionali e non, arrivando infine nella Città Vecchia una volta passato il ponte nei pressi del Castello: qui termineranno gli stand, ma potrete ammirare tanti presepi artistici e un suggestivo presepe vivente.
Naturalmente, quelli segnalati sono solo alcuni degli eventi e degli appuntamenti tradizionali che allieteranno le vostre vacanze natalizie nel Salento, a voi scoprire tutta la ricca offerta della provincia per trascorrere delle feste dal sapore unico.
Dove andare al mare nel Salento
Con l’approssimarsi della stagione estiva si moltiplicano classifiche, graduatorie ed elenchi sulle mete balneari migliori e più appetibili per bellezza e valore ecologico. Come ogni anno, una delle liste più attese e attendibili è sicuramente quella stilata dalla Fondazione europea per l’educazione ambientale che assegna le bandiere blu ad un serie di località valutate proprio in base alla loro capacità di soddisfare al meglio le esigenze riguardanti la qualità delle acque e la sostenibilità ambientale. A partire dalle bandire blu, si possono ricavare utili indicazioni su dove andare al mare nel Salento considerando i centocinquanta chilometri di litorale e ininterrotta bellezza paesistica che inducono, a tutta prima, l’imbarazzo della scelta. Anche il 2016 vede la Puglia come una delle regioni più premiate del sud con ben 11 Bandiere Blu d’Europa. Per il Salento ad aggiudicarsi l’importante riconoscimento sono le marine di Melendugno (Roca, San Foca Nord/Centro/ Torre Specchia, Torre Sant’ Andrea, Torre dell’Orso) Castro, Otranto e Salve (Pescoluse, Torre Pali).
Questa particolare classifica conferma, come altre che considerano diversi indicatori, il Salento come terra d’elezione del turismo estivo capace di proporre un’offerta ampia e di qualità. Dallo Ionio all’Adriatico si può spaziare nella scelta su dove andare al mare nel Salento ritrovando sempre un mix davvero unico di capacità di accoglienza e magia dei luoghi. I criteri che permettono l’assegnazione del prestigioso vessillo sono diversi e comprendono elementi come la qualità delle acque di balneazione e l’efficienza della depurazione, l’adeguato funzionamento della raccolta differenziata, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili, spazi verdi fino alla dotazione completa di servizi sulle spiagge. Tutti aspetti necessari per valutare se le località raggiungano l’obiettivo prefissato dal programma della Bandiere Blu, ovvero l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e del territorio, garantendone una vivibilità che non impatti negativamente sul paesaggio. Per il Salento occorre sottolineare due dati fondamentali che evidenziano ulteriormente la qualità della sua offerta balneare.
Otranto, raggiunge il decimo anno di riconoscimenti ininterrotti, motivo di soddisfazione per il sindaco Cariddi: “Un risultato,- afferma - che da anni viene confermato, raggiunto grazie all’impegno dell’intera comunità e in particolare di tanti operatori sempre più attenti alla tutela e valorizzazione delle nostre bellezze naturali. Ringrazio tutti coloro che sanno così dimostrare la propria sensibilità nel tutelare questo preziosissimo scrigno che è Otranto”. Le marine di Melendugno, ovvero Torre Dell’Orso, Roca e San Foca, segnano un altro record rilevante: sono tra le poche in Italia a fregiarsi, oltre che della Bandiera Blu, anche della Bandiera Verde, per le località a misura di bambino, e le Cinque Vele. Quella della Foundation for Environmental Education vale, naturalmente, come un iniziale suggerimento su dove andare al mare nel Salento, il resto toccherà scoprirlo al viaggiatore curioso, magari cominciando da quegli approdi che circondano le marine segnalate come nel caso di Torre Mozza a pochi chilometri da Torre Pali, un oasi di pace tra mare cristallino e sabbia finissima che attende di essere scoperto e gustato in tutto il splendido e inatteso fulgore.
Dove andare in Salento
Con l’approssimarsi della stagione delle vacanze sono in molti a porsi la fatidica domanda: dove andare in Salento, posto che questa striscia di terra, magicamente protesa tra due mari con l’incanto delle sue coste, viene considerata da molti una delle mete estive più desiderate. Le motivazione di tale considerazione sono molteplici e tutte particolarmente convincenti: il mare chiaro e cristallino come pochi, le coste di grande fascino e bellezza che alternano alla roccia alta e monumentale quella più bassa e piana come una sorta di piattaforma sull’acqua, o le splendide spiagge di sabbia finissima con minuscole e suggestive calette o ampie distese dal sapore tropicale. Ma anche la gastronomia, la cultura e i tesori d’arte unici e senza pari sono un invito irresistibile a visitare questa terra. Tutti elementi che hanno contribuito a fare del Salento una delle mete turistiche con il maggior trend di crescita degli ultimi anni. Se si pensa a una piccola guida, che indichi dove andare in Salento, occorre partire da quello che è da considerarsi un vero e proprio epicentro da cui si diparte tutta la penisola: Lecce. Per chi giunga in Salento la città barocca rappresenta una tappa obbligata che non mancherà di colpire con il fascino trionfante delle sue chiese e facciate, vera festa della sguardo nella loro ricercata ricchezza plastica. Camminare per le viuzze del centro storico del capoluogo salentino si rivela un’esperienza che non delude e riserva ulteriori piacevoli sorprese nelle botteghe artigiane con la tradizione secolare della cartapesta e nelle tante possibilità di assaporare i sapori genuini della gastronomia locale. Se si cerca l’esperienza della cultura e del folklore, tappa imprescindibile è da considerarsi la Grecìa Salentina, un’isola ellenofona, che conta nove comuni, in cui il cuore antico del salento batte ogni anno al ritmo della taranta, trasformando il patrimonio musicale popolare e di tradizione di questa terra in fenomeno globale. Ma se ci si chiede dove andare in Salento per trascorrere una vacanza a contatto con il mare e il sole di questo angolo di Puglia, non c’è che l’imbarazzo della scelta a partire da tre punti fermi: per la costa adriatica Otranto con la sua storia e l‘intrico che sa già d’oriente delle sue viuzze, per la costa ionica Gallipoli la perla stretta attorno ai suoi bastioni che hanno perso il loro cipiglio militaresco per offrirsi come incantevole passeggiata, alla confluenza dei due mari Santa Maria di Leuca la bianca apparizione all’estremo limite della regione. Particolarmente interessante, per chi vuole sapere dove andare in Salento per scoprirne l’anima più vera e vitale, fare base in uno dei tanti piccoli centri che costellano lo splendido litorale lungo 800 chilometri, scegliendo una posizione strategica che consenta al meglio gli spostamenti. È il caso di una marina come Torre Mozza piccolo borgo facente parte delle marine di Ugento proteso direttamente su una vasta spiaggia libera di fine sabbia dalle candide tonalità, che come un lungo nastro nitido si inoltra lungo la costa con le sue dune modellate dall’estro del libeccio e del maestrale. L’incanto di questa porzione di costa è incorniciato da acque cristalline che con la loro trasparenza offrono lo spettacolo sempre nuovo e multiforme di fondali incontaminati. Alle sue spalle la marine offre le suggestioni della campagna salentina tra macchia mediterranea, scintillanti distese di ulivi e masserie dai profili severi. Un riassunto in pochi chilometri del Salento più vero che ha fatto innamorare turisti di tutto il mondo. La località per la sua posizione permette di raggiungere facilmente tutte le principali mete turistiche citate offrendo il vantaggio del piccolo centro che permette di vivere in pieno relax il momento della vacanza senza rinunciare a tutte le possibilità offerte dagli eventi e svaghi estivi.
Torre Mozza e dintorni: gli eventi nel Salento a Settembre
Torre Mozza è una meravigliosa località del Salento, rinomata per il suo sole, il suo mare e le sue spiagge in tutta Italia e in tutto il mondo.
La notte della Taranta 2015: ecco come sarà
La Notte della Taranta è la più famosa festa popolare italiana che dal 1998 ad oggi si è trasformata in un vero e proprio festival della musica tradizionale famoso in tutta Italia.
Agosto nel Salento: gli eventi a Torre Mozza e dintorni
Torre San Giovanni e l’agosto in segno della cultura e religione.
Assoluta protagonista della manifestazione sarà Paola Pitagora, che racconterà tutte le magie ed il modo di vivere che hanno caratterizzato l’Italia negli Anni Sessanta.
Tante curiosità ed aneddoti che riguarderanno anche il Salento saranno presenti del libro, e ciò rappresenta un’occasione unica ed imperdibile per conoscere al meglio la storia del proprio Paese.
Chi invece ama l’arte, non potrà fare a meno, sempre nella serata del 2 agosto,di presenziare alla mostra Epidemia dell’Arte, dove tantissimi pittori, scultori ed altri artisti, affermati e non, mostreranno le loro opere più recenti e quelle maggiormente di successo.
Se si preferiscono i racconti che riguardano Paesi completamente sconosciuti, il giornalista Antonio Caprarica, nella giornata del 4 agosto, presso Torre San Giovanni a pochi passi da Torre Mozza, presenterà la sua opera letteraria, ovvero Il racconto di Londra.
Anche in questo caso aneddoti e curiosità sulla capitale inglese non verranno a mancare, e saranno accompagnati da un’accurata e dettagliata descrizione del Paese che permette, agli appassionati dei viaggi e della letteratura, di conoscere perfettamente Londra.
Il 9 agosto invece sarà la giornata dedicata alla patrona di Torre San Giovanni, ovvero La Madonna dell’Aiuto: la giornata sarà accompagnata da una grande festa, con manifestazioni e spettacoli di ogni genere, ed immancabile sarà il rito religioso e la processione che annualmente attira centinaia di persone.
Sempre sotto l’aspetto culturale, l’11 agosto il magistrato Francesco Caringella presenterà la sua opera Non Sono un Assasino, che racconterà dettagli interessanti, e sotto certi punti di vista incredibili e mai raccontati, sul caso Mani Pulite.
Torre Mozza: sapori antichi e cultura infinita.
L’artigianato sarà di casa a Torre Mozza, per tutto il mese di agosto: questo per il semplice fatto che ci sarà un particolare mercatino, organizzato dalla Pro Loco Beach.
Esso permetterà ai visitatori di poter vivere momenti intensi ed incredibili, in quanto il poterammirare gli artigiani all’opera, mentre costruiscono degli oggetti incredibili, ha un sapore antico che molte persone non conoscono o hanno dimenticato.
E sempre in tema di sapori antichi, la sagra del Te le cose nostre, in programma il 12 ed il13 agosto, permetterà alle persone di poter gustare i prodotti tipici di questa zona del Salento.
Questa manifestazione è curata dall’associazione Gemini, che da dodici anni si pone lo scopo di far conoscere questi aspetti alle persone che vivono nel resto d’Italia, e che si recano a Torre Mozza per le vacanze estive.
Di certo non mancherà la cultura, visto che dal 9 fino al 16 agosto, sarà organizzata una mostra fotografica nella quale verranno presentati alcuni scatti recenti, ed ovviamente del passato, che ripercorrono la storia di Torre Mozza.
Anche questo evento verrà organizzato dalla Pro Loco Beach.
Gli eventi prima di Ferragosto a Torre San Giovanni e Torre Mozza.
Prima di Ferragosto ci saranno due eventi completamente differenti tra di loro, che si svolgeranno a Torre San Giovanni e Torre Mozza: il primo è il concerto del gruppo I Calanti,ospiti l’11 agosto, che accompagneranno la serata dei partecipanti con brani allegri ma ricchi di spunti di riflessione.
Il secondo evento, che si svolgerà appunto a Torre Mozza, è per gli amanti dello sport e della spiaggia, a partire dall’11 agosto, fino al 13, nel lido Playa Del Sol, ci sarà la tappa manifestazione che unisce assieme il piacere e relax della spiaggia con la competizione ed il divertimento dello sport.
Si parla del Vertical Summer Tour, occasione unica per poter passare le vacanze estive a Salento all’insegna dell’allegria.
Torre Mozza - Pista Go Kart nelle vicinanze
A Torre San Giovanni, a due passi dalla località balneare di Torre Mozza Ugento, sorge la Pista Salentina.
Si tratta di un circuito dedicato al mondo dei motori, con un occhio attento ai go-kart. Il tracciato è presente nella località salentina fin dal 1986, anche se viene riconosciuto come Kartodromo a tutti livelli dal 1990.
Da circa un quarto di secolo, il complesso accoglie alcune delle massime competizioni a livello nazionale, con la possibilità di ospitare anche varie edizioni dei Campionati Europei di categoria.
La pista è lunga circa 1400 metri e rappresenta una perfetta alternanza di curve e rettilinei, elettrizzanti per chi sceglie di correre ed emozionanti per coloro che assistono dagli spalti.
La Pista Salentina rappresenta una scelta alternativa per chi è in vacanza a Torre Mozza: n questo modo, oltre al mare e alla meravigliosa torre cinquecentesca, è possibile divertirsi anche in una simpatico Kartodromo.
Cosa fare a Torre Mozza: Sagre di luglio 2015 nel Salento
Per chi ama il mare, Torre Mozza è un posto incantevole in cui soggiornare. La lunga spiaggia salentina lunga, la sabbia pulita, bianca e fine, il mare trasparente come cristallo valgono bene una vacanza in questa graziosa località balneare
Da Torre Mozza, inoltre, ci si può facilmente spostare nei dintorni e partecipare alle diverse ed caratteristiche sagre che si svolgono nel mese di luglio 2015 nella provincia di Lecce.
Dal giorno 10 al giorno 13, a Martignano, si svolgerà la 'Sagra dell'Insalata Grika e della Salsiccia'. Questa tipica sagra di paese propone specialità gastronomiche del Salento, in particolare la gustosa salsiccia alla brace accompagnata dalla fresca e profumata insalata grika dei paesi della Grecia Salentina (che parlano dialetti di tipo neo greco). Altri prodotti sono la 'puccia', le friselle di grano e d'orzo, la 'ricotta forte'. L'evento prevede interventi culturali, sulla cucina sana, l'ecosostenibilità ed il turismo. Nei quattro giorni della sagra ci sarà la costante presenza di coinvolgente animazione e musica dal vivo di qualità.
Nello stesso periodo, a Merine, dal 10 al 12 luglio, si terrà la 'Sagra te lu Ranu' durante la quale si possono gustare piatti mediterranei a base di grano. L'evento attrae oltre 100.000 visitatori. Tra le specialità gastronomiche spiccano i maccheroncini caserecci ('minchiarieddi') con il sugo di pomodori spezzati, il grano pestato ('ranu stumpatu'), le fave e cicoria. La sagra prevede la partecipazione di numerosi gruppi musicali con la tipica 'Pizzica' e balli di gruppo, latino-americani e liscio.
A Castri di Lecce si può visitare la sagra delle melanzane 'Marangiane in festa'. Nel corso dell'evento gli avventori potranno deliziare il proprio palato con il gustoso ortaggio preparato in vari modi, tra cui la parmigiana rossa e quella bianca, le polpette di melanzane, la pasta con melanzane al forno, le melanzane saltate con pomodori e cipolle. Inoltre saranno serviti diversi tipi di arrosti e bruschette, accompagnati da ottimo vino. Allieteranno le serate le musiche tipiche della Taranta, con tamburelli e Pizzica.
Le spiagge "sorelle" di Torre Mozza: il mare di Lido Marini
La piccola cittadina di Torre Mozza è una delle località più belle e pittoresche del litorale salentino.
Situata a metà strada tra Santa Maria di Leuca, la punta più meridionale del Salento, e Gallipoli, la città più grande del litorale Ionico, Torre Mozza gode di una posizione invidiabile che permette di raggiungere in poco tempo alcune delle spiagge più belle di tutta la regione.
Insieme a Torre Mozza, Lido Marini è la località balneare "sorella" anch'essa Marina di Ugento.
Situata poco più sud di Torre Mozza, Lido Marini è un piccolo centro balneare famoso per la sua spiaggia sabbiosa e per le sue acque cristalline dai fondali molto bassi, che permettono quindi agevolmente la balneazione anche ai bambini e ai nuotatori poco esperti. Alle spalle della spiaggia c'è un tratto di macchia mediterranea dall'elevato interesse naturale nel quale si possono avvistare diversi uccelli migratori come i germani reali e gli aironi.
Da Torre Mozza e Lido Marini ci si può spostare facilmente verso altre spiagge bellissime della zona, tra le quali ricordiamo la splendida Marina di Pescoluse, nota come la spiaggia delle Maldive del Salento, e la spiaggia rocciosa di Punta della Suina.
Durante la sera, spostandosi da Torre Mozza, si può raggiungere facilmente Santa Maria di Leuca o Gallipoli , l'ideale per una cena od una passeggiata romantica.











