scegliere la vacanza in Salento

Vacanza nel Salento: 5 buoni motivi per sceglierla

Cosa cerchiamo per una vacanza che sia piacevole e rilassante, ma anche interessante e stimolante?

È importante che il luogo in cui ci rechiamo sia bello, se splendido è meglio. Ma la noia sarebbe terribile, ed infatti si cerca un luogo che attragga e rapisca con un ventaglio di offerte irrinunciabili. Sempre più persone, anche a livello internazionale, scoprono il Salento come un’autentica miniera di emozioni, il logo ideale per chi ama le bellezze naturali che per chi cerca stimoli in ogni altro campo. A questa terra ricca di cultura e tradizioni non mancano le attrattive. Vogliamo scoprire come la terra salentina cattura l’affetto di chi la visita?

Racchiudiamo in 5 punti le seduzioni di questo angolo di Puglia, consapevoli che ciascuno può aggiungere un’emozione particolare e soggettiva, che da sola già basterebbe a giustificare la voglia di tornare.

 

Impossibile, parlando delle coste ioniche e basso – adriatiche, non cercare di illustrare la limpidezza delle acque del mare e le lunghe spiagge di sabbia fine. Per rendere l’idea si cercano parole e paragoni come quello con le Maldive, ma guardando il mare salentino ci si rende conto che descrivere è fatica inutile. La natura è tutta bella da queste parti: la flora tipica del Mediterraneo, con ginestre, rosmarino, ulivi e fiori che regalano all’aria un profumo tipico, rende piacevole anche il soggiorno o le gite nell’entroterra.

 

E restando in tema profumi, quelli che arrivano dalle cucine non sono da meno e riescono a risvegliare e accontentare gli appetiti più esigenti. Il punto di forza della gastronomia salentina è la genuinità degli ingredienti, buoni per il gusto e la salute. Sarà davvero impossibile resistere alle leccornie di antipasti, primi, secondi, dolci e liquori. Anche le materie prime hanno un gusto più autentico e migliore.

 

Vi attrae la cultura e l’arte? Bene: il Salento non delude neanche sotto questo punto di vista, partendo dai resti archeologici delle necropoli, i dolmen ed i menhir risalenti all’età della Pietra, fino ad arrivare agli splendori del Rinascimento e del Barocco, che rendono unici e stupefacenti i centri storici delle città. Borghi antichi, castelli, chiese, fortificazioni storiche e resti preistorici. Gli amanti della storia e dell’arte rimarranno letteralmente conquistati dall’incredibile offerta culturale che questa terra offrirà loro.

 

Ricchezza e ampia possibilità di scelta. A differenza di molte altre mete turistiche anche rinomate, il Salento offre un ampio ventaglio di opzioni capace di movimentare e rendere unica ogni giornata di vacanza senza sprecarne un solo giorno a motivo di avverse condizioni atmosferiche. Se, ad esempio, un impetuoso vento di scirocco agita lo Ionio, rendendo difficoltosa la balneazione, con brevi spostamenti, si può raggiungere il versante adriatico e godersi un mare più favorevole, e viceversa, in caso di tramontana, che notoriamente rende inquieto l’Adriatico. Così in caso di piogge ci si può riversare sulle destinazioni dell’entroterra e goderne le imperdibili attrattive.

 

Infine, possiamo citare, come ultimo motivo di questa incompleta lista, l’atmosfera cordiale, particolare, che il folklore, le tradizioni, ma soprattutto l’animo schietto e ospitale della gente riesce a trasmettere, regalando la sensazione di sentirsi bene, semplicemente.


vacanza sicura e conveniente

Come scegliere una vacanza sicura e conveniente

Siamo ormai in pieno clima estivo e l’orizzonte delle vacanze si fa sempre più prossimo. Questo comporta la necessità di organizzarsi, valutare con chi andare, in famiglia o con gli amici, individuare la località che si desidera raggiungere e decidere il budget più adeguato rispetto alle proprie disponibilità, cercando magari anche di sfruttare delle possibilità di risparmio laddove si presentino concretamente. In ordine alla scelta della compagnia, purtroppo come potrete immaginare, non possiamo in alcun modo esservi utili, su destinazione e suggerimenti in merito al budget, invece, questo articolo tenterà di spendere qualche parola con l’auspicio che possano essere fruttuose.

Quanto alla destinazione l’estate chiama inevitabilmente il mare che resta sempre la meta più ambita e desiderata per questa porzione dell’anno. Spiagge, mare, sole, ombrelloni, relax e divertimento sulla battigia sono ancora le parole chiave. E quest’anno possiamo anche aggiungere “finalmente”.

I dati incoraggianti che riguardano il contagio e il ritmo ormai a regime della campagna vaccinale, consentono di prevedere una stagione turistica da vivere in una cornice di quasi totale ritrovata normalità, ferme restando le buone norme di sicurezza che abbiamo imparato a seguire e che bisogna pretendere anche dagli operatori del settore ricettivo.

Il decreto-legge 22 aprile 2021, n.52 ha disposto l’applicazione di misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19. Nel momento in cui scriviamo l’Italia è suddivisa in:

zona gialla: Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta.

zona bianca: Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Umbria, Veneto.

Alla luce di questi pochi, essenziali elementi, si può già immaginare che una destinazione come il Salento risponda perfettamente ai requisiti richiesti per una vacanza all’insegna di sabbia, sole e mare. Non lo scopriamo certo adesso, il Tacco d’Italia rappresenta la destinazione ideale per una vacanza tra spiagge dorate, mare cristallino e incontaminato e paesaggi mozzafiato. Il fatto di rientrare già in zona bianca, quindi in un contesto territoriale con una situazione legata al contagio perfettamente sotto controllo, costituisce un motivo di tranquillità e serenità in più che, alla luce della situazione attuale, può fare la differenza.

Su questo ultimo aspetto, bisogna anche osservare che un'area come il Salento presenta una composizione territoriale caratterizzata dalla presenza di numerosi piccoli borghi anche costieri dove è possibile trovare dei contesti urbani di dimensioni ridotte in cui ritagliarsi delle piccole oasi di pace e tranquillità. Si dà il caso che in questa tipologia rientri precisamente la caratteristica marina di Torre Mozza, piccolo gioiello della costa ionica salentina, da sempre, non a caso, meta di un turismo familiare e sostenibile.

Torre Mozza si trova esattamente nella Riviera di Ugento, tra Lido Marini e Torre San Giovanni, a circa 18 km da Santa Maria di Leuca e 32 da Gallipoli. La sua spiaggia si estende per un lunghissimo tratto ed è attrezzata con stabilimenti balneari, ma dispone anche di spazi liberi dove poter fare il bagno in libertà. In questo angolo di paradiso ritagliato sulla costa ionica, proprio a pochi metri dalla spiaggia dorata, sorge Baia d’Oro Residence, una struttura ricettiva che negli anni ha saputo conquistarsi l'apprezzamento dei suoi clienti, diventando un vero emblema della proverbiale ospitalità salentina.

Qui, e veniamo al suggerimento in merito al budget, non solo si può trascorrere una splendida esperienza di vacanza all’interno di una struttura confortevole che risponde ai migliori e più moderni standard di accoglienza, ma si può anche trovare la convenienza e accessibilità economica per tutte le tasche approfittando delle  interessanti offerte che la struttura riserva ai suoi ospiti anche in alta stagione. Alla pagina dedicata è possibile consultare direttamente tutte le promozioni della nuova stagione 2021.

 

 

 


vacanze nel salento i mesi migliori

Quando conviene andare in vacanza nel Salento?

Partiamo da una premessa che appare d’obbligo, ovvero il Salento, come ogni altra destinazione turistica di grande fascino, è in grado di offrire praticamente in tutti i mesi dell’anno colori, sfumature, costumi, tradizioni, condizioni ambientali diverse che potrebbero giustificare un viaggio, nondimeno ci sono dei mesi dell’anno in cui questa magica penisola sembra offrirsi come fiore delicato al visitatore. Si tratta di periodi della stagione turistica paradossalmente meno considerati ma che se vissuti sono in grado di garantire un’esperienza di soggiorno ancora più ricca e coinvolgente.

Una prima considerazione che è possibile fare riguarda il clima tipicamente mediterraneo della penisola tra i due mari, una terra notoriamente baciata dal sole con primavere che appaiono delle estati gentili e autunni che dell’estate sembrano replicare come l’eco l’incanto. Da maggio ad ottobre il Salento benevolo e sempre generoso rende fruibile il suo splendido mare e le sue spiagge dorate. In questa lunga estate salentina mesi come giugno e settembre sembrano riunire, come avviene per le fortunate congiunzioni astrali, tutto il meglio che questa terra ha da offrire ad un turista, un viaggiatore. Si tratta di mesi qui già pienamente estivi ma che non conoscono le asprezze termiche e l’afa che si possono incontrare ad agosto. In questi mesi si può godere di splendide giornate soleggiate tutte da vivere in riva al mare e di sere più fresche in cui si può altrettanto piacevolmente dedicarsi alla scoperta dei caratteristici borghi interni e, dettaglio non trascurabile, riposare tranquillamente la notte.

Se poi si parla di calma e ralax, giugno e settembre sono i mesi ideali per godersi una vacanza salentina in pienezza e senza lo stress e la calca del turismo mainstream. Il flusso turistico in questi mesi è inevitabilmente meno intenso e questo consente di spostarsi evitando code e traffico e di usufruire dei luoghi turistici con più calma e serenità. Le spiagge stesse sono più spaziose e non gremite di gente, per cui è possibile prendersi uno spazio congruo per potersi stendere, godere il sole e rinfrescarsi in un mare che sembra stare lì ad attendere, quasi inviolato, solo noi. Inutile sottolineare che questo aspetto della minore pressione turistica rende questi mesi ancora più appetibili alla luce della nota situazione sanitaria globale in virtù della quale vivere una vacanza in sicurezza significa propria evitare luoghi super affollati.

Scegliere una vacanza in Salento a nei mesi di giugno o settembre implica anche una maggiore possibilità di scelta. Non solo il privilegio di avere spiagge meno affollate ma in questi mesi si può scegliere di fare tutto senza correre il rischio di non trovare disponibilità o dover fare file estenuanti. Prenotare un ristorante di cucina tipica, la visita ad un museo, un’escursione, quale che sia la vostra attività ricreativa prefissata lo si può fare senza problemi e con facilità. Maggior scelta e maggiore possibilità di svolgere attività e fare esperienze che permetteranno di scoprire meglio tutto il fascino di questa terra.

Veniamo, infine, ad ultimo decisivo argomento che dovrebbe convincere i lettori di queste righe a considerare giugno e settembre come la risposta ideale alla domanda che dà il titolo all’articolo, ovvero la convenienza economica. Rispetto ad agosto una vacanza in Salento a giugno o settembre può costare significativamente meno, anche in virtù delle offerte allettanti che in questi mesi molto strutture turistiche riservano ai propri ospiti. Per avere una conferma date un’occhiata alle incredibili offerte per il mese di giugno pensate da Baia d’Oro, splendido residence a dimensione familiare collocato nella piccola e caratteristica marina di Torre Mozza sul versante ionico salentino.

 


vacanze post covid

Consigli per combattere l’ansia da viaggio post Covid

Dallo scorso lunedì anche in Italia sono cominciate le prime riaperture e si sono resi più semplici e accessibili anche gli spostamenti tra regioni. Si ricomincia ad avvistare un barlume di normalità e a riconsiderare l’ipotesi di viaggiare e trascorrere dei periodi di vacanze anche se per molti, come si può facilmente e con ogni ragione immaginare, non è venuta meno l’ansia e l’apprensione che la situazione sanitaria mondiale ingenera. In questo articolo vogliamo proporre una serie di piccoli stratagemmi e trucchi cui si può facilmente ricorrere per superare ogni preoccupazione intraprendere un viaggio post Covid in tutta serenità, dei suggerimenti che è bene tenere a mente anche perché, con ogni probabilità, il turismo non sarà più come lo abbiamo conosciuto fino a due anni fa per molto tempo ancora.

Un primo consiglio che si può rivolgere a coloro che avvertono difficoltà e titubanze nell’affrontare il primo viaggio post pandemia e di privilegiare una destinazione familiare e che si ha avuto modo di sperimentare in passato. È sconsigliabile, infatti, rendersi difficile la vita con tour complicati e pieni di incognite che richiedono inevitabilmente un grande dispendio di energie. Come suggeriscono molti esperti, e non è quindi una novità, l’ignoto è una delle maggiori fonti di ansia che in questa particolare congiuntura occorre accuratamente cercare di evitare. Da questa semplice constatazione deriva che diventa preferibile organizzare un viaggio che permetta di controllare agevolmente tutti i possibili fattori in gioco come, per l’appunto, la destinazione che già si conosce e che ha garantito una esperienza di soggiorno positiva.

Un altro semplice consiglio che si può dare è quello di essere sempre preparati. Questo suggerimento si traduce nell’accortezza di mettere in valigia tutto l’indispensabile per affrontare con ragionevole tranquillità possibili imprevisti e quindi prevedere di portarsi dietro farmaci, kit di pronto soccorso, vitamine, assicurazioni ecc. I più ansiosi potrebbero prevedere di effettuare eventualmente chiamate a numeri predisposti per avere maggiori ragguagli e informazioni al riguardo.

Come si sa, le attività cui ci si dedica sono altrettanto importanti quanto la destinazione e, una volta in viaggio, un espediente molto semplice, ma di sicura efficacia, per gestire apprensioni e ansia di sorta è quello di dedicarsi ai propri hobby e passatempi prediletti. Per dirla con un esempio, chi non ha mai fatto surf, non dovrebbe lanciarsi a cavallo di onde impetuose nel corso del suo primo viaggio post Covid. Affrontare il compito di imparare cose nuove si potrebbe facilmente rivelare una inutile fonte di stress.

Un altro semplice tattica per combattere l’ansia da viaggio post Covid è scegliere una destinazione non troppo lontana da casa che permette di abituarsi in maniera più graduale alle emozioni del viaggio e alla gestione degli inevitabili imprevisti che ogni vacanza prospetta. Inoltre, bisogna aggiungere che rimanere nel proprio paese solleva dal compito di doversi adeguare e studiare norme e restrizioni diverse da quelle che, ahinoi, abbiamo imparato a conoscere già molto bene.

Nell’attuale congiuntura, infine, è sempre meglio scegliere di rivolgersi a strutture professionali che possano garantire standard di accoglienza e di sicurezza aggiornate e al passo con le esigenze attuali e i protocolli previsti per legge.

Se si ritiene che, in effetti, un’esperienza di viaggio in una località balneare a pochi chilometri di distanza, in una ambiente raccolto e familiare al riparo dallo stress e gestito secondo i migliori standard di sicurezza sia la migliore risposta alle potenziali apprensioni che il primo viaggio post Covid può suscitare, allora la destinazione che mette al riparo da ogni ansia è rappresentata da Baia d’Oro residence Puglia sul mare.  Un residence che sorge in una piccola marina del litorale ionico salentino che offre una vera e propria oasi di pace e relax. La struttura, poi, ha attivato tutte le misure previste dal protocollo per la tutela dei propri ospiti e del personale.

È importante sottolineare che gli alloggi del residence Baia d’Oro hanno ingresso indipendente e terrazzo privato esclusivo che garantisce la totale riservatezza agli ospiti. Inoltre, lo Staff lavora costantemente per assicurare una vacanza in totale relax e sicurezza.

 

 

 


turismo human centric

Il turismo del futuro si configura sempre più human centric

Abbiamo già visto nei precedenti articoli quali sono le tendenze generali che si stanno affermando in tema di turismo e viaggi, un ambito che, come molte altre nostre abitudini, è stato completamente stravolto dalla pandemia e dal suo devastante impatto sulle nostre quotidianità. Si tratta di nuovi scenari e tendenze che sembrano superare la contingenza del momento per affermarsi in un orizzonte di lungo periodo. Come abbiamo avuto modo di approfondire, un esempio di queste nuove tendenze è individuato da tutto quello che si sta affermando in fatto di smart workering e la nuova possibilità che dopo l’emergenza da Covid hanno i lavoratori da remoto di ottenere il visto per nomadi digitali e vivere e lavorare in altre parti del mondo.

Nella scia di queste novità si inserisce anche una più generale riconsiderazione delle vacanze e del viaggio nella loro essenza cui consegue un radicale cambiamento nelle modalità con cui le persone si approcciano a queste attività. Beninteso la voglia di conoscere ed esplorare luoghi e mete non è mai venuta meno e anzi sembra vivere una nuova spinta alimentata proprio dall’impossibilità di viaggiare come prima dovuta alle restrizioni e alle limitazioni di spostarsi tra regioni e Paesi.

Quello che sembra essere mutato in maniera significativa sono i bisogni, i desideri e le motivazioni dei viaggiatori. Basta considerare l’affermazione delle tendenze legate al turismo di prossimità e alla staycation che sono state fatte proprie dai viaggiatori con grande entusiasmo e come un’occasione imprevista di arricchimento. Quello che sembra profilarsi come la questione dirimente e al centro delle nuove scelte per il viaggiatore, tuttavia, non è più il dove andare, ma il perché andare.

Possiamo ben affermare che per il turismo si può distinguere un pre e un post Covid e il viaggiare come lo abbiamo sperimentato e conosciuto prima della pandemia sembra definitivamente archiviato in favore di una modalità del viaggiare che si può definire sempre più Human Centric, legato, dunque, alle motivazioni del viaggiatore e alla comunità locale. Lo stesso a cui stanno guardando gli operatori turistici per un’offerta sempre più tailor made.

In questo senso, alle strutture ricettive, che in molti casi si sono già trasformate in campi base per le staycation o per i viaggi di breve durata, è richiesto di poter offrire all’ospite una occasione di contatto e conoscenza con la comunità locale, attraverso i prodotti della terra, l’arte e le esperienze autentiche e genuine. Sulla base di questa esigenza, la destinazione non è più il territorio inteso come spazio e meta cui chiedere esclusivamente un’occasione di svago momentaneo, ma come luogo, come occasione di incontro ed esperienza autentica

JFC tourism & management ha condotto una ricerca che ha individuato alcuni significativi mutamenti che riguardano i viaggi in era Covid e che, probabilmente, sono destinati perdurare anche una volta che sia giunta l’auspicata fine dell’emergenza sanitaria globale. Gli elementi che sono stati individuati come ricorrenti tra le nuove preferenze sono le esperienze open air e a contatto con la natura, spazi individuali e servizi personalizzati. Si è osservata anche una spiccata preferenza per i luoghi piccoli e familiari, escursioni a breve termine o giornaliere. Al contrario, i viaggiatori, non vogliono aggregazioni e folla, né tantomeno servizi standard e uguali per tutti. Una ricerca che sembra, per l’appunto, definire le caratteristiche di viaggio Human Centric, quello che al centro di tutto non mette più la destinazione, ma l’uomo.

Esistono destinazioni e luoghi che meglio di altri sembrano rispondere requisiti appena enunciati e sicuramente il Salento è una di questi. Per unanime sentire l’immagine di questo angolo di Sud è fortemente associata a elementi naturali, legati alla sfera della tradizione, dell’autenticità, del calore umano. Una vacanza in un piccolo borgo dalla caratteristica dimensione familiare come Torre Mozza, magari con la formula residence offerta da Baiadoro, una struttura, tra l’altro, particolarmente attenta alla sicurezza dei propri ospiti per cui ha attivato tutte le misure previste dal protocollo, può essere un’occasione imperdibile per fare esperienza diretta di questo nuovo modo di viaggiare che assomiglia molto ad un viaggiare antico che da queste parti ben si conosce.


smart workin in Salento

Una casa vacanza nel Salento, la soluzione ideale per lo smart working

Leave the World Behind” è un libro scritto da Rumaan Alam in cui si racconta della scelta del protagonista di lasciare il caos e lo stress della grande città come New York per ritirarsi a Long Island per lavorare da remoto, insieme a tutta la famiglia in una casa vacanza prenotata sulla nota piattaforma Airbnb. Questa scelta mette in moto, naturalmente, tutta una serie di avvenimenti dal sapore puramente romanzesco. Nella realtà un soggiorno scelto con cura, non dovrebbe riservare brutte sorprese, ma, al contrario, solo vantaggi e good vibes.

Nel mondo ridisegnato dal Covid si moltiplicando le esperienze analoghe a quelle raccontate da Rumaan Alam, come quella della coppia di travel blogger apparsa in questi giorni sull’edizione pugliese di Repubblica. Barbara Perrone e Davide Tiezzi dopo le limitazioni ai viaggi imposte dalla pandemia non si sono persi d’animo e si sono trasferiti da Monza a Santa Maria al Bagno, eleggendo il Salento come luogo ideale per lo smart working. Come dire, vista mare e spazi di incanto naturalistico sono in grado di rendere il lavoro da casa e la DAD occasione di vacanze in Salento.

Significative le parole con cui i due blogger, con all’attivo viaggi in 43 paesi e altrettanti reportage, hanno motivato la loro scelta del Salento: “Il clima, il profumo dell’aria, la luce, la possibilità di fare delle lunghe passeggiate prima di iniziare una giornata di lavoro in direzione Lido Conchiglie per ammirare cormorani e aironi maggiori e una la sera verso il porticciolo di Santa Caterina, per ammirare gli spettacolari tramonti – raccontano Barbara e Davide – sono solo alcuni degli aspetti positivi di questo territorio. Inoltre, l’aspetto naturalistico, l’asprezza del paesaggio costiero, in particolare tra la Torre dell’Alto e Torre Uluzzo, e la capacità di saperli preservare, per chi come noi arriva da una grande città, sono elementi di grande valore e che regalano scatti da copertina. La città poi è un vero gioiello con la sua piazza Salandra punteggiata dai diversi stili architettonici, ma si rimane colpiti anche dalla bellezza delle offerte gastronomiche e ricettive. È una esperienza e una meta che consigliamo, sia per lavorare in smart working, sia per la vacanza”.

È diventata esperienza comune a molti nel corso di questo difficile anno svegliarsi per lavorare vicino a una finestra con affaccio su anonimi palazzi, o aprire le persiane su cieli nebbiosi e plumbei, accendere le luci artificiali per poter avviare una riunione coi colleghi condividendo la stessa stanza con i propri figli piccoli che piangono, chiedono attenzioni o impegnati anch’essi nella didattica a distanza.

Ecco, ora si può immagina di trasporre questa situazione in una accogliente casa vacanza nel Salento vicino al mare e immersa nella luce e nella incomparabile e magica bellezza della campagna salentina. Seguendo le suggestioni dei due travel blogger, potremmo immaginare di svegliarci al mattino e posare il nostro sguardo su una rilassante distesa di mare azzurro con i raggi del sole che ne fanno brillare la superficie. Potremmo sognare di aprire le tende deliziandoci con i riposanti colori dei pini d’Aleppo e con i sentori della macchia mediterranea, ammirare il chiarore unico del sole meridiano che riveste ogni cosa del suo oro, o gli infuocati tramonti a picco sulla distesa acquorea. Potremmo fantasticare di una pausa pranzo che permette di fare una corsetta lungo sinuose dune o un tuffo in un mare dalle trasparenze cristalline. Potendo immaginare tutto questo, appare lampante che la possibilità di svolgere smart working e Dad in una casa vacanza in Salento rende l’isolamento meno triste e, anzi, lo trasforma in una esperienza rigenerante e unica. E perché no, anche il temuto lockdown, in questa condizione, potrebbe diventare un inedito binomio con vacanza e relax.

 


vacanze 2021

Come andremo in vacanza nel 2021

In questi giorni in cui si assiste ad una recrudescenza dei contagi da Covid e ad un riacutizzarsi dell’emergenza sanitaria con i conseguenti inevitabili provvedimenti che rendono sempre più difficili gli spostamenti e i viaggi con pesanti conseguenze sul comparto turistico, che tuttavia, anche grazie ad un’auspicata accelerazione della campagna vaccinale, guarda con ottimismo al 2021, anno nel corso del quale si spera potremmo ricominciare a spostarci con maggiore libertà.

La capacità di adeguarci alla situazione fa emergere tendenze e prospettive nuove: viaggeremo in sicurezza, con modalità e tempi rinnovati, ma sempre con la voglia di scoprire luoghi e fare esperienze. Prendendo in considerazione le preferenze e i comportamenti dei turisti negli ultimi mesi il sito di viaggi online Volagratis.com ha individuato sei nuove modalità di viaggio, sei fenomeni caratterizzanti il turismo del prossimo futuro di cui tutti gli operatori del settore, dalle compagnie aere alle strutture ricettive, dovranno tenere conto.

La prima di queste nuove modalità è lo "staycation", la vacanza di prossimità, che ha spinto un numero sempre maggiore di vacanzieri a riscoprire le attrazioni e i luoghi turistici in ambito nazionale. Innescato dalle restrizioni legate all’emergenza sanitaria che ha portato una diminuzione dei viaggi aerei e ferroviari e a scegliere destinazioni a "corto raggio" da fare in automobile. I dati registrati quest'estate rappresentano una conferma di questa osservazione: il turismo domestico si è sviluppato soprattutto in Italia e in Spagna, passando dal 36 al 54 percento di viaggiatori che hanno scelto di rimanere tra i confini nazionali. In Francia l’incremento del turismo domestico è risultato più contenuto - dal 21 al 33 percento – ma comunque significativo, mentre in Germania e in Gran Bretagna si è segnalata una netta diminuzione. Il trend della "staycation" sarà dominante anche nel corso del 2021 in quanto rappresenta un modo comodo e sicuro di viaggiare.

Il secondo fenomeno è la "workation", legato alla nuova abitudine, dettata sempre dalla pandemia, di lavorare da remoto in luoghi di villeggiatura. Si tratta di un’attitudine che prende sempre maggiormente piede e che si confermerà anche nel corso di questo 2021: in una casa montagna o al mare, meglio ancora, in hotel o residence con servizi digitali appropriati e stanze che permettano di rimanere sempre connessi ma che consentano anche di godersi, una volta disconnessi, una salutare e rilassante passeggiata all'aria aperta in luoghi da sogno. Non a caso molte strutture ricettive si stanno già adoperando per venire incontro a queste nuove necessità offrendo, a partire dai prossimi mesi, servizi dedicati a chi vuole lavorare sentendosi sempre un po' in vacanza.

Altra tendenza che sta prendendo sempre più piede tra i turisti è la ricerca delle vacanze last-minute con la possibilità di cercare la migliore offerta, senza attese e senza l'incubo di cancellazioni. In tempi di grande incertezza come quelli che viviamo la prenotazione con largo anticipo non rientra più tra le consuetudini degli italiani.

La quarta tendenza che si afferma in fatto di vacanze degli italiani, già osservata lo scorso anno ma destinata a rafforzarsi in questa stagione, è legata all’esigenza e ormai abitudine acquisita del distanziamento sociale che spinge a prediligere luoghi e centri meno affollati e più isolati.  La preferenza è accordata per destinazioni più defilate rispetto agli itinerari turistici di maggior richiamo, possibilmente immerse nella natura. Si privilegiano, dunque, le vacanze lontane dalla folla, fuori dai classici itinerari turistici o immerse nella natura.

Un ultimo trend che emerge, non è nuovo ma consolida una predilezione che va sempre più rafforzandosi nella richiesta di vacanze, è il viaggiare lentamente, ovvero concedersi tutto il tempo per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di un luogo, muovendosi a piedi o in bicicletta e optando di preferenza per soggiorni più lunghi. Rispetto all'anno scorso, infatti, la durata dei viaggi risulta in media più lunga: per i voli si passa da 4,26 a 4,47 giorni; per "volo+hotel" da 5,43 a 6,62 e per "solo hotel" da 2,09 a 2,65 giorni.

Le preferenze segnalatesi in fatto di vacanze fin qui osservate sembrano delineare il preciso identikit di una destinazione come il Residence sul mare Puglia che appare come la risposta ideale alle nuove esigenze del turismo dettate dalla congiuntura attuale. In particolare, l’offerta del residence Baia d'Oro a Torre Mozza riesce a soddisfare in pieno l’esigenza di un turismo di prossimità, in un contesto rilassato e riservato. Il piccolo borgo ionico, da sempre, ha vissuto una dimensione più tranquille e defilata rispetto alle grandi destinazione turistiche salentine e non a caso è stato costantemente meta di un turismo familiare.

La splendida collocazione della struttura è l’ideale per chi cerca il contatto con la natura e le sue bellezze. Occorre sottolineare che gli alloggi del residence Baia d’Oro hanno ingresso indipendente e terrazzo privato esclusivo che garantisce la totale riservatezza agli ospiti. Inoltre, lo Staff lavora costantemente per assicurare una vacanza in totale relax e sicurezza.

 


turismo nel Salento

Turismo nel Salento: i trend per l’estate 2021

A distanza di un anno ci troviamo ancora in piena emergenza pandemica, un evento che continua a segnare le nostre vite nel presente e destinato a influenzare le scelte nel futuro, soprattutto quel futuro molto prossimo legato, ad esempio, ai viaggi e alle vacanze. Come si viaggerà e quali saranno le preferenze per la prossima stagione turistica?

Viaggiare nei prossimi mesi? Dipenderà molto dal sentiment delle persone riguardo salute e sicurezza”. Giancarlo Carniani, general manager di Toflorence Hotels e anima di Hicon e Buy Tourism Online, non ha dubbi nel ritenere la componente “health & safety” decisiva per l'andamento dei flussi turistici che verranno. Talmente decisiva da individuare delle tendenze già affermate nel corso della scora stagione e che sembrano rafforzarsi in maniera ancora più accentuata in vista della prossima.

Tra queste tendenze, una delle principali e significative è la riscoperta del turismo di prossimità, ovvero la predilezione per destinazioni nazionali raggiungibili con l’automobile escludendo mezzi di trasporto come treni e soprattutto aerei. Particolarmente significativi su quest’ultimo aspetto appaiono i risultati di un recente rapporto di Tripadvisor, secondo il quale solo una minoranza di viaggiatori, circa il 30%, è intenzionato a riprendere un aereo e ancora meno (il 5%) pensa di partire su rotte intercontinentali.

Questa scarso appeal per i viaggi in aereo trova una ulteriore conferma, come ha sottolineato ancora Carniani, in un'altra tendenza del turismo post Coronavirus, e cioè la maggiore propensione verso i viaggi e le vacanze che hanno come destinazione luoghi meno conosciuti, poco frequentati e immersi nella natura.

Se si considerano queste due fondamentali tendenze generate dall’emergenza sanitaria globale, si capisce facilmente come una destinazione come il Salento appaia, oggi più che mai, come la meta ideale per un turismo che guardi ai confini nazionali prediligendo piccoli e accoglienti agglomerati urbani circondati da paesaggi naturali da sogno.

Non è un caso, del resto, che i dati turistici relativi all’area salentina della scorsa stagione, pur registrando una inevitabile flessione, siano apparsi in controtendenza risultando trainanti rispetto al comparto turistico regionale.

I trend individuati appaiono indicare come maggiormente appetibili rispetto al passato alcune zone e centri salentini che trovano sembrano venire incontro meglio e in maniera ideale alle nuove esigenze turistiche. Parliamo ad esempio di tutti quei piccoli borghi costieri disseminati lungo la penisola salentina in cui è possibile sperimentare tutta la bellezza e il fascino che ha reso celebre questo angolo di Puglia nel mondo, all’interno però di una dimensione più raccolta e tranquilla, rispetto ai centri più rinomati tradizionalmente meta di grandi flussi turistici.

Ecco quindi che il Salento, dalla costa adriatica a quella ionica, è in grado di offrire tutta una serie di piccoli centri in cui poter trascorrere delle vacanze a contatto con la natura e all’insegna del sole, del mare e della più totale tranquillità.  Per citare solo la costa ionica, rientrano a pieno titolo all’interno dell’identikit tratteggiato dalle nuove tendenze delle vacanze estive i piccoli centri costieri come Pescoluse, Lido Marini, Marina di Mancaversa, Torre Pali e Torre Mozza Puglia.

Tutti piccoli borghi marini, immersi in ambienti familiari e rilassanti, affacciati sullo splendido scenario dello Ionio e con alle spalle le distese di campagna e macchia mediterranea. Dei luoghi in cui ritrovare tutta la tranquillità e la pace che si richiede oggi ad una vacanza, senza rinunciare al meglio che questo angolo di Puglia ha da offrire in fatto di paesaggi mozzafiato e coinvolgenti esperienze di balneazione.


viaggiare nel Salento

Come viaggiare nel Salento oggi

I timori per il virus e la crisi economica e sociale che stiamo attraversando sono fattori che ridisegnano priorità e modi di vivere di tutti noi. All’interno di una riconsiderazione complessiva della nostra socialità e del nostro modo di approcciarci alle questioni della quotidianità viene inevitabilmente compreso anche il tema delle vacanze e di come trascorrere i periodi di ferie. Da qui l'argomento che dà il titolo al presente articolo, ovvero come viaggiare nel Salento oggi.

Una prima considerazione che si può svolgere è che una meta come la penisola salentina rappresenta una delle opzioni più appetibili e prese in considerazione da un numero considerevole di turisti, soprattutto italiani, poiché uno dei fenomeni alimentati dall’attuale congiuntura mondiale e che è stato ampiamente osservato già a partire dalla scorsa estate, è un aumento della predilezione per un turismo di prossimità. Complici le restrizioni nei viaggi, le destinazioni internazionali hanno perso il loro appeal in favore di un turismo domestico che diventa, al contrario, sempre più significativo in termini numerici. Guardando i dati pubblicati da Expedia Group sulle ricerche in tema di vacanze degli italiani, tra le prime cinque destinazioni che hanno attirato l’attenzione dei turisti nazionali ci sono il Salento, e in generale la Puglia, seguite da Rimini, la Calabria, Maremma e il Cilento.

Il Salento si conferma, dunque, una delle mete più considerate e ambite dai turisti anche in questa fase, ma forse è bene dire soprattutto in questa fase. Le caratteristiche del Salento, infatti, la rendono una terra particolarmente attraente per le nuove esigenze dei turisti. Gli italiani sembrano premiare, rispetto al passato, quelle regioni e quelle zone del Paese in cui il virus ha avuto un impatto minore o che offrono aree interne scarsamente popolate in cui il distanziamento è più facilmente garantito.

Per quanto attiene la prima esigenza, i dati parlano chiaro: il Salento ad oggi è una delle province a minor tasso di contagio, questa zona a sud della Puglia è sempre stata in controtendenza, anche rispetto ai dati regionali. Per quanto attiene la ricerca di aree con agglomerati urbani di piccole dimensioni che garantiscano il necessario distanziamento, siamo praticamente alla descrizione della peculiarità della struttura urbanistica dell’area, che vanta un diffuso tessuto di piccoli paesi e zone di campagna in cui è possibile ritagliarsi spazi di serenità e calma.

Se poi si arriva anche alla considerazione della tipologia di struttura ricettiva, secondo una ricerca Isnart Unioncamere, nella passata estate oltre 10 milioni di italiani – più del 40% di coloro che sono partiti – ha optato per vacanze in appartamento. Una scelta ottimale diventa, in questo senso, la soluzione Salento residence, una tipologia di accoglienza che è in grado di unire autonomia e spazi di un appartamento e servizi al cliente che un’abitazione privata non è in grado di offrire.  Meglio ancora, poi, se la scelta della destinazione in cui vivere il soggiorno ricade su quei centri costieri più raccolti e decentrati rispetto ai grandi flussi turistici, di cui il litorale salentino è ugualmente ricco.

Come detto, la possibilità di scelta da questo punto di vista è davvero ampia, i chilometri di costa salentina sono letteralmente disseminati di piccole marine che condividono la bellezza folgorante che ha reso celebre questo angolo di Puglia nel mondo e che, al contempo, offrono la possibilità di vivere una vacanza immersi in vere e proprie oasi di pace e tranquillità.

 


una spiaggia tranquilla

Una spiaggia tranquilla, la scelta per una vacanza ai tempi del Coronavirus

Da un anno a questa parte siamo immersi in una emergenza sanitaria globale che sta ridisegnando in maniera radicale abitudini e modi di esistenza di tutti noi. Dal lavoro alla scuola, passando per l’accesso ai servizi e alla socialità, non c’è ambito del vivere che non abbia risentito dell’impatto di questo evento deflagrante. Anche le vacanze inevitabilmente risentono di questa situazione, non solo dal lato degli operatori e del comparto turistico tutto, che rimane uno dei più colpiti e provati, ma anche dal lato dei fruitori che si trovano o dover declinare la sacrosanta voglia di evasione e risposo con le nuove esigenze di sicurezza che la contingenza impone.

Programmare una vacanza al mare in questa fase richiede una attenta valutazione dei rischi non solo legati al viaggio e agli spostamenti, ma anche al soggiorno e alla permanenza. Come ha sottolineato Roberto Cauda, direttore del Dipartimento di malattie infettive della Fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: “Non ci sono mete più sicure o meno sicure di altre, tuttavia nella scelta della vacanza può aiutarci tenere bene a mente che anche durante l’estate sarà necessario mantenere il distanziamento fisico e probabilmente altre norme attualmente in uso, come l’uso delle mascherine”.  Questa attenzione deve valere anche e soprattutto, potremmo dire, per le mete balneari e le spiagge, luoghi in cui il rischio affollamento e assembramenti è ancora più accentuato rispetto alle località montane o altre mete.

Ecco quindi che si afferma sempre di più la necessità di considerare come mete privilegiate per un soggiorno al mare, quelle località più decentrate rispetto ai grandi flussi turistici e che siano in grado di garantire un soggiorno più sereno. Coerentemente con queste riflessioni, si può considerare, nel caso di una vacanza al mare nel Salento, la scelta di una spiaggia in cui trascorre delle giornate di sole in riva alle onde, dovrà privilegiare quei tratti di costa che consentono un’esperienza di balneazione più rilassata e controllata. Considerando il versante ionico, la scelta non può certo cadere su località come Gallipoli o Porto Cesareo, ma su quei centri che pur, condividendo la bellezza proverbiale del litorale occidentale salentino, vivano di una dimensione più raccolta e meno caotica.

Basta insomma spostarsi di qualche chilometro rispetto alla Città Bella per ritrovare la possibilità di trascorre una giornata in spiaggia in tranquillità e pace. Si possono citare diversi esempi a riguardo, uno dei primi è sicuramente la spiaggia di Torra Mozza, un piccolo borgo marino letteralmente adagiato su ampia distesa di sabbia candida e finissima. Già, per l’appunto, la disponibilità di un litorale ampio, che si distende per chilometri, garantisce una condizione di fruibilità migliore e in sicurezza, ma questo borgo marino è da sempre una delle mete privilegiate per gruppi famigliari con bambini proprio per la sua dimensione rilassata e tranquilla. La disponibilità, oltre alla spiaggia libera, di lidi attrezzati offre anche l’opportunità di optare per una condizione ancora più controllata e rigorosa sul piano della sicurezza e del rispetto delle distanziamento interpersonale.

Sempre sul versante dello Ionio una buona scelta, che risponda alle esigenze esposte più sopra, è rappresentata dalla marine di Mancaversa e Lido Marini. La prima, è provvista di due ampi tratti sabbiosi, il più grande dei quali ha la forma caratteristica di una staffa, da cui il nome “Mancaversa dei Cavalli”. Anche qui, a dominare è il relax e il contatto diretto e sereno, lontano da caos o stress, con la meravigliosa bellezza del litorale e la cristallina trasparenza delle acque. Lido Marini, altra autentica oasi di pace, è un piccolo centro costiero provvisto di una splendida e appartata spiaggia di sabbia dorata fine che discende gradualmente in mare, rendendo la balneazione perfetta per i più piccoli. Anche nel caso di Lido Marini esiste un'ampia possibilità di scelta tra spiaggia libera e lidi attrezzati.

 


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